Che cos’è l’implantologia dentale? Quali garanzie offre?

L’implantologia dentale è una branca della dentistica particolarmente importante, la quale è stata protagonista, negli ultimi tempi, di sviluppi davvero importanti.

L’implantologia consente di fatto a qualsiasi paziente di ottenere una dentatura artificiale pressoché identica a quella naturale, perfetta sia per quel che riguarda la funzionalità che l’aspetto estetico.

Per mezzo dell’implantologia, dunque, si può risolvere in modo brillante qualsiasi problema ai denti, anche nel caso in cui uno o più denti siano compromessi in modo molto grave ed evidente.

In che cosa consiste, esattamente, l’implantologia?

Spesso l’implantologia è confusa con la semplice applicazione di protesi dentarie, in realtà il concetto di fondo è molto differente.

Mentre le protesi sono, appunto, degli elementi indipendenti che vengono impiegati in maniera sostitutiva rispetto alla dentatura naturale, gli impianti dentali si sostituiscono ai denti naturali in maniera stabile, integrandosi in maniera fissa, appunto, con l’osso di sostegno.

L’uomo, storicamente parlando, si è spesso misurato con interventi di implantologia, fin da tempi molto antichi.

I risultati sono stati, in genere, poco soddisfacenti, dal momento che l’organismo tende a rigettare gli elementi esterni, tuttavia come detto i più recenti sviluppi che si sono verificati in questo ambito hanno potuto offrire delle solide garanzie ai pazienti.

In particolare, oggi l’implantologia si fonda sull’osteointegrazione cosiddetta a carico immediato: l’impianto viene integrato all’osso di sostegno in maniera stabile e sicura, ed oggi, a differenza di pochi anni fa, il paziente può riprendere a masticare e ad utilizzare normalmente la propria dentatura proprio come se si trattasse dei suoi denti naturali.

In precedenza, infatti, analoghi interventi richiedevano grossi sacrifici da parte del paziente, il quale era costretto ad alimentarsi solo con liquidi per diverse settimane; oggi, come detto, questo problema non si pone affatto.

Insomma, l’implantologia dentale è oggi divenuta una soluzione davvero eccellente per poter risolvere il problema di uno o più denti danneggiati, in modo stabile e perfetto anche sul piano dell’estetica.

Taglio laser tubo: innovativa tecnica per lavorare ferro e acciaio INOX

Se si ha la necessità di eseguire qualsiasi tipo di lavorazione su elementi in metallo, anche per quel che riguarda i metalli più duri e più impegnativi da questo punto di vista, è certamente un’ottima soluzione quella di affidarsi ad un’azienda specializzata che opera tramite il cosiddetto taglio laser tubo.

Il taglio laser tubo è una tecnica di altissima efficacia e di impeccabile precisione, la quale consente di lavorare con ottimi risultati anche i materiali più ostici, come ad esempio il ferro, oppure l’acciaio INOX.

Perfetta anche per tutti gli elementi metallici tubolari, questa tecnica consiste di eseguire su ferro ed acciaio INOX qualsiasi tipo di esecuzione: dalla foratura al taglio, fino alla sagomatura.

Se si considera che questi elementi metallici richiedono, per qualsiasi applicazione, una precisione assolutamente perfetta, è certamente importante eseguire tali lavorazioni con tecniche che garantiscono un livello di efficacia e di perfezione davvero estremo, come appunto il taglio laser tubo.

Oltre alla grande qualità che caratterizza il taglio laser tubo, bisogna anche sottolineare che i particolari macchinari attraverso cui si eseguono queste lavorazioni sul metallo riescono a concludere il loro lavoro in tempi estremamente celeri, sfruttando delle tecnologie di ultima generazione e particolarmente efficienti.

Consumo di energia

Se si vuole risparmiare per quanto riguarda il consumo di energia, la soluzione ideale è quella di installare i pannelli solari. Il costo dei pannelli solari è sceso costantemente da quando le prime celle solari commerciali sono stati realizzati e il costo medio di produzione di energia elettrica è già competitivo con le fonti energetiche tradizionali in un numero crescente di regioni geografiche, raggiungendo il ‘grid parity’. Fino al 2005 il problema principale con i pannelli fotovoltaici era proprio il costo, ovvero fino ai 3 o 4 euro per watt. Il prezzo del silicio utilizzato per la maggior parte dei pannelli ha avuto un breve tendenza al rialzo nel 2008, che ha portato i produttori ad iniziare a utilizzare altri materiali e pannelli di silicio più sottili per ridurre i costi di produzione. Grazie alle economie di scala i pannelli solari diventano quindi meno costose, visto che sono sempre più richiesti ed utilizzati. Poiché la produzione è aumentata, i prezzi hanno continuato a scendere e tutte le previsioni indicano che continueranno a farlo anche nei prossimi anni. Il costo delle celle solari in silicio cristallino è sceso da 76,67 euro circa / Wp nel 1977 a circa 0,36 centesimi / Wp nel 2014 .