Fare un Circolo

Prima di stendere un Business Plan è forse utile approfondire l’idea che si sta maturando.
Per facilitare il nostro compito potremmo porci le seguenti domande:

  1. CHE COSA PRODUCO/QUALI SERVIZI OFFRO? 
  2. PERCHE’ LI OFFRO?
  3. A CHI LI OFFRO? 
  4. CON CHI?
  5. DOVE?
  6. QUANDO?
  7. QUANTI NE OFFRO?
  8. COME LI OFFRO?
  9. CON COSA E COME?
  10. CON QUALE DENOMINAZIONE?

SCHEMA PRATICO PER APPROFONDIRE UNA IDEA DI IMPRESA

CHE COSA OFFRO IN SINTESI:

  1. sintesi del tipo di attività;
  2. oggetto dell’offerta del prodotto/servizio programmato;
  3. pensare ad ipotesi di eventuale sviluppo/evoluzione del servizio per il futuro che si amplia, si trasforma e si sviluppa anche verso aspetti molto diversi da quelli di partenza

PERCHE LO OFFRO (MOTIVAZIONI)

  1. quali elementi hanno innescato l’intenzione di attivare il progetto. Sono oggettivi/reali e/o in parte emozionali/passionali;
  2. sussistono delle opportunità di mercato e di quale entità;
  3. sussistono delle opportunità di finanziamento;
  4. come è andato il mercato in questi ultimi tempi;
  5. esistono spazi reali in cui inserirsi tra quelli lasciati liberi dai concorrenti o non c’è concorrenza;
  6. possono differenziare significativamente il prodotto/servizio rispetto ai concorrenti;
  7. altre motivazioni che hanno suggerito di attivare il progetto.

A CHI LO OFFRO (TARGET)

  1. cercare di individuare il segmento o i segmenti di mercato verso i quali posso orientare l’offerta ;
  2. delineare il profilo del target utenti che verosimilmente possono essere interessati all’offerta;
  3. si possono immaginare in futuro target di utenti differenziati da quelli originari, anche in relazione alla trasformazione/evoluzione del servizio;
  4. in particolare posso acquisire nuovi utenti diversificando opportunamente il servizio rispetto ai concorrenti;
  5. altri elementi.

CON CHI LO OFFRO (PARTNERS/SOCI)

quale forma societaria ipotizzo;

  1. quali sono i rischi e le opportunità nel gestire il servizio in società;
  2. che tipo di know – how portano i soci;
  3. si possono già ipotizzare le suddivisioni di ruoli tra i soci;
  4. altri elementi.

DOVE LO OFFRO (ALLOCAZIONE SEDE E RAGGIO D’AZIONE DEL SERVIZIO)

  1. ubicazione forzata o possibilità di scelta;
  2. vantaggi e svantaggi della allocazione;
  3. elementi logistici di collegamento/trasporti con terzi e soprattutto con utenti (accessibilità);
  4. comodità per presenza di altri servizi in zona (sinergia);
  5. definire il raggio di azione del servizio (possibile convenienza);
  6. la posizione offre, per la ottima esposizione, un buon impatto pubblicitario;
  7. altri elementi.

QUANDO LO OFFRO (DATA INIZIOecc.)

  1. programmare la data di inizio attività;
  2. verificare se sussistono stagionalità tipiche di quel servizio e quale è la loro intensità;
  3. ipotizzare orari di funzionamento per la fornitura del servizio (flessibilità) orari serali – continuativi – festivi – ecc.;
  4. altri elementi.

QUANTO NE OFFRO (STIMA DEI VOLUMI)

  1. stimare, sia in fase di avviamento (3 mesi) sia per i primi sei mesi e un anno il numero degli utilizzatori del servizio;
  2. stimare il volume a regime dopo un 1 anno di funzionamento e l’eventuale incremento per il secondo ed il terzo anno;
  3. altri elementi.

COME LO OFFRO (SINTESI MODALITA’ DEL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO)

  1. delineare tutti i rapporti con gli utenti (contatti, acquisizione, mantenimento, fedeltà, promozioni, ecc.);
  2. ipotizzare formule particolari di offerta del servizio per smorzare i picchi negativi nel periodo di non stagionalità;
  3. delineare le modalità di funzionamento interno delle attività necessarie alla produzione del servizio;
  4. schematizzare la struttura organizzativa con i suoi punti critici;
  5. pensare ad eventuali tappe di sviluppo della dimensione del servizio;
  6. formule particolari di abbinamento al servizio;
  7. rapporti con i terzi diversi dagli utenti (fornitori – collaboratori esterni – strutture di appoggio ecc.);
  8. programmare tutte le attività di lancio (relazioni esterne opinion/leader –inviti – mass media ecc.).

CON COSA LO OFFRO (SINTESI DEI FABBISOGNI E RISORSE NECESSARIE TECNICHE, FINANZIARIE UMANE)

  1. elencare le risorse tecniche – infrastrutturali , umane e finanziarie necessarie a strutturare la dimensione aziendale originaria;
  2. programmare eventuali tappe di sviluppo /evoluzione trasformazione del servizio con conseguente ritaratura delle risorse necessarie;
  3. stimare i costi di massima dei singoli fabbisogni (se possibile);
  4. identificare i principali canali pubblicitari.

CON QUALE DENOMINAZIONE DEL SERVIZIO (NOME, AZIENDA, LOGO ecc.)

  1. trovare un nome appropriato all’azienda;
  2. un marchio adeguato (logo) per il servizio;
  3. uno slogan pubblicitario (radio, tv locali, giornali locali, affissione incisivo ed efficace) orali serali – continuativi – festivi ecc.;
  4. altri elementi.

© 2012 Associazione Circoli Cooperativi Lombardi - Codice Fiscale: 97054090150
Tutti i diritti sono riservati | Privacy | Termini e Condizioni | Login