Fare un Circolo
Prima di stendere un Business Plan è forse utile approfondire l’idea che si sta maturando.
Per facilitare il nostro compito potremmo porci le seguenti domande:
- CHE COSA PRODUCO/QUALI SERVIZI OFFRO?
- PERCHE’ LI OFFRO?
- A CHI LI OFFRO?
- CON CHI?
- DOVE?
- QUANDO?
- QUANTI NE OFFRO?
- COME LI OFFRO?
- CON COSA E COME?
- CON QUALE DENOMINAZIONE?
SCHEMA PRATICO PER APPROFONDIRE UNA IDEA DI IMPRESA
CHE COSA OFFRO IN SINTESI:
- sintesi del tipo di attività;
- oggetto dell’offerta del prodotto/servizio programmato;
- pensare ad ipotesi di eventuale sviluppo/evoluzione del servizio per il futuro che si amplia, si trasforma e si sviluppa anche verso aspetti molto diversi da quelli di partenza
PERCHE LO OFFRO (MOTIVAZIONI)
- quali elementi hanno innescato l’intenzione di attivare il progetto. Sono oggettivi/reali e/o in parte emozionali/passionali;
- sussistono delle opportunità di mercato e di quale entità;
- sussistono delle opportunità di finanziamento;
- come è andato il mercato in questi ultimi tempi;
- esistono spazi reali in cui inserirsi tra quelli lasciati liberi dai concorrenti o non c’è concorrenza;
- possono differenziare significativamente il prodotto/servizio rispetto ai concorrenti;
- altre motivazioni che hanno suggerito di attivare il progetto.
A CHI LO OFFRO (TARGET)
- cercare di individuare il segmento o i segmenti di mercato verso i quali posso orientare l’offerta ;
- delineare il profilo del target utenti che verosimilmente possono essere interessati all’offerta;
- si possono immaginare in futuro target di utenti differenziati da quelli originari, anche in relazione alla trasformazione/evoluzione del servizio;
- in particolare posso acquisire nuovi utenti diversificando opportunamente il servizio rispetto ai concorrenti;
- altri elementi.
CON CHI LO OFFRO (PARTNERS/SOCI)
quale forma societaria ipotizzo;
- quali sono i rischi e le opportunità nel gestire il servizio in società;
- che tipo di know – how portano i soci;
- si possono già ipotizzare le suddivisioni di ruoli tra i soci;
- altri elementi.
DOVE LO OFFRO (ALLOCAZIONE SEDE E RAGGIO D’AZIONE DEL SERVIZIO)
- ubicazione forzata o possibilità di scelta;
- vantaggi e svantaggi della allocazione;
- elementi logistici di collegamento/trasporti con terzi e soprattutto con utenti (accessibilità);
- comodità per presenza di altri servizi in zona (sinergia);
- definire il raggio di azione del servizio (possibile convenienza);
- la posizione offre, per la ottima esposizione, un buon impatto pubblicitario;
- altri elementi.
QUANDO LO OFFRO (DATA INIZIOecc.)
- programmare la data di inizio attività;
- verificare se sussistono stagionalità tipiche di quel servizio e quale è la loro intensità;
- ipotizzare orari di funzionamento per la fornitura del servizio (flessibilità) orari serali – continuativi – festivi – ecc.;
- altri elementi.
QUANTO NE OFFRO (STIMA DEI VOLUMI)
- stimare, sia in fase di avviamento (3 mesi) sia per i primi sei mesi e un anno il numero degli utilizzatori del servizio;
- stimare il volume a regime dopo un 1 anno di funzionamento e l’eventuale incremento per il secondo ed il terzo anno;
- altri elementi.
COME LO OFFRO (SINTESI MODALITA’ DEL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO)
- delineare tutti i rapporti con gli utenti (contatti, acquisizione, mantenimento, fedeltà, promozioni, ecc.);
- ipotizzare formule particolari di offerta del servizio per smorzare i picchi negativi nel periodo di non stagionalità;
- delineare le modalità di funzionamento interno delle attività necessarie alla produzione del servizio;
- schematizzare la struttura organizzativa con i suoi punti critici;
- pensare ad eventuali tappe di sviluppo della dimensione del servizio;
- formule particolari di abbinamento al servizio;
- rapporti con i terzi diversi dagli utenti (fornitori – collaboratori esterni – strutture di appoggio ecc.);
- programmare tutte le attività di lancio (relazioni esterne opinion/leader –inviti – mass media ecc.).
CON COSA LO OFFRO (SINTESI DEI FABBISOGNI E RISORSE NECESSARIE TECNICHE, FINANZIARIE UMANE)
- elencare le risorse tecniche – infrastrutturali , umane e finanziarie necessarie a strutturare la dimensione aziendale originaria;
- programmare eventuali tappe di sviluppo /evoluzione trasformazione del servizio con conseguente ritaratura delle risorse necessarie;
- stimare i costi di massima dei singoli fabbisogni (se possibile);
- identificare i principali canali pubblicitari.
CON QUALE DENOMINAZIONE DEL SERVIZIO (NOME, AZIENDA, LOGO ecc.)
- trovare un nome appropriato all’azienda;
- un marchio adeguato (logo) per il servizio;
- uno slogan pubblicitario (radio, tv locali, giornali locali, affissione incisivo ed efficace) orali serali – continuativi – festivi ecc.;
- altri elementi.
